MANUTENZIONE DEL RAME
Il rame, assieme all’oro, è l’unico metallo colorato. Tutti gli altri metalli sono nero/grigi.
I principali colori del rame possono essere suddivisi in 2 gruppi: colori stabili e colori instabili
Colori stabili: sono le gradazioni cromatiche a cui tende il rame non verniciato in un determinato ambiente; nello
specifico:
- Naturale: una mix di chiazze color verde scuro/marrone, che tendono a modificarsi con il tempo nei colori che
seguono
- Testa di moro: un marrone molto scuro, a cui tende naturalmente il rame non verniciato in un ambiente secco
temperato, in locali chiusi e protetti dagli agenti atmosferici
- Verde marino: un verde/azzurro, a cui tende naturalmente il rame non verniciato in un ambiente marino o con
atmosfera acida (aree in prossimità della costa)
- Verde pompeiano: un verde nobilitato, a cui tende naturalmente il rame non verniciato in ambienti lontani dalla
costa
Colori instabili: sono le gradazioni cromatiche del rame verniciato con prodotti trasparenti; la verniciatura deve
essere ripetuta nel tempo per ripristinare il velo protettivo, in special modo se il rame è esposto direttamente ad
agenti atmosferici e/o raggi solari; nello specifico:
- Salmone: una tinta omogenea color salmone
- Graffiato: un tinta lucida, molto vicina all’oro; il rame è sottoposto ad abrasioni superficiali ( e successiva
verniciatura)
- È doveroso specificare che IL RAME, a contatto con l’acqua (anche piovana), RILASCIA ALCUNE SOSTANZE (non
pericolose) CHE POSSONO INTACCARE LE SUPERFICI CON CUI QUESTE VENGONO A CONTATTO... è quindi
necessario raccogliere l’acqua in opportuni recipienti evitando il contatto diretto con pavimenti, mobili o
altra superficie.
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